Descrizione
La crescente mobilità internazionale dei professionisti sanitari rappresenta una delle trasformazioni più significative del mercato del lavoro globale e pone interrogativi inediti sulle relazioni tra migrazioni, cooperazione internazionale e sostenibilità dei sistemi sanitari.
Attraverso il caso dei medici cubani impegnati nel servizio sanitario della Calabria, questo volume analizza una forma di mobilità professionale ancora poco esplorata dalla letteratura scientifica. L’autore propone una lettura che supera la semplice contrapposizione tra immigrazione ed emigrazione, interpretando questa esperienza come una delle nuove configurazioni della Skilled Circular Migration, nella quale competenze, conoscenze e relazioni professionali circolano tra Paesi diversi attraverso modalità sempre più complesse.
L’analisi integra dati statistici internazionali, documenti istituzionali e interviste qualitative ai protagonisti della ricerca, ricostruendo il contesto economico e sanitario di Cuba e dell’Italia e offrendo una riflessione sul ruolo della cooperazione sanitaria internazionale nel rispondere alla crescente carenza di personale medico.
Il volume si rivolge a studiosi, decisori pubblici e professionisti interessati ai temi della mobilità internazionale del capitale umano altamente qualificato, delle politiche migratorie e dell’evoluzione dei sistemi di welfare in un contesto di crescente interdipendenza globale.






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