“Malgrado la sua debolezza umana, fu costituito espressamente da Cristo al primo posto fra i Dodici e chiamato a svolgere nella Chiesa una propria e specifica funzione. Pietro è la roccia sulla quale Cristo edificherà la sua Chiesa; è colui che, una volta convertito, non verrà meno nella fede e confermerà i fratelli; è il Pastore che guiderà l’intera comunità dei discepoli del Signore” (Giovanni Paolo II).

Attraverso la finzione letteraria del racconto l’autore, che resta fedele alle pagine del Nuovo Testamento e alla solida tradizione della Chiesa, presenta la figura del pescatore di Galilea nella sua piena umanità e nella maturità della vita lo porterà a dare la sua bella testimonianza di fede in Cristo e del suo amore per la Chiesa. Le pagine di questo racconto sono come fotogrammi di una vita che sa di custodire il tesoro in un fragile vaso di creta. Pietro è l’Apostolo più grande, perché tanto ha amato il Signore, ma anche tanto vicino alla nostra esperienza umana e cristiana fatta di notte e di travaglio interiore. È l’uomo della sequela e nella sua vita si vede, meglio che in altre, come quell’evangelico seme è accolto ora sulla strada, ora fra le spine, ora fra i sassi, ora nel terreno fertile.

“Egli appare nei Vangeli con un carattere deciso ed impulsivo; egli è deciso a far valere le proprie ragioni anche con la forza. Al tempo stesso è a volte ingenuo e pauroso, tuttavia onesto, fino al pentimento sincero” (Benedetto XVI).

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Le lacrime di Pietro”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Per accedere ai contenuti della cartella stampa, richiedi l'accesso inviando una email a redazione@editricetau.com
© 2022 Tau Editrice - Via Umbria 148/7 - 06059 Todi (PG) - Iscrizione registro Imprese PG - 205459 - P.IVA 02265070546 - e-mail: taueditrice@pec.it