Descrizione
Le mani custodiscono storie, fatiche, gesti, ferite e carezze. A partire dalle cinque dita, Fabio Annovazzi compone un mosaico di memorie vere ambientate tra le Prealpi orobiche: baite, alpeggi, famiglie, animali, sentieri, fede e tradizioni che rischiano di scomparire. Ne nasce un libro intenso e personale, dove la bellezza del creato diventa occasione per rileggere la vita, riconoscere il valore delle radici e ritrovare, dentro le cose semplici, bagliori di eterno.








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