Enrico Bartoletti
ENRICO BARTOLETTI nacque a Calenzano il 7 ottobre 1916. Formatosi tra Firenze e Roma, fu ordinato sacerdote il 23 luglio 1939 e nel 1941 fu nominato vicerettore e poi rettore del seminario minore di Firenze e, dal 1955, rettore dei seminari fiorentini. Il 28 giugno 1958, Pio XII lo nominò vescovo ausiliare di Lucca, dove fece il suo ingresso il 13 settembre. A Lucca, Bartoletti si impegnò nel far conoscere la Sacra Scrittura e partecipò con entusiasmo al Concilio Vaticano II che cercò di divulgare in diocesi con incontri, documenti e lettere. Fu animatore della riforma conciliare tanto che il cardinale Carlo Maria Martini lo descrisse come il traghettatore della Chiesa italiana sulle sponde del Concilio. Nel 1963 divenne vicario generale e nel 1966 amministratore apostolico; il 2 gennaio 1971 fu elevato ad arcivescovo coadiutore con diritto di successione. Il 4 settembre 1972 fu nominato da Paolo VI Segretario Generale della CEI, incarico riconfermato il 13 dicembre 1975. La sua preparazione biblica ed ecumenica, affiancata da una forte tenacia e sapienza pastorale, fecero di Bartoletti una personalità di spicco della Chiesa italiana. Promosse il programma “Evangelizzazione e Sacramenti” e preparò il convegno “Evangelizzazione e promozione umana”. Il suo impegno trovò riferimenti anche nei compiti affidatigli da Paolo VI: la Commissione Donna, la revisione del Concordato, le questioni referendarie su divorzio e aborto. Il 20 gennaio 1973, Bartoletti divenne pienamente arcivescovo di Lucca e continuò a guidare la diocesi fino all’arrivo del successore. Il 5 marzo 1976 morì improvvisamente a Roma. È sepolto nella cattedrale di San Martino di Lucca. Il 21 novembre 2025, Leone XIV ha autorizzato la promulgazione dei Decreti riguardanti le virtù eroiche del Servo di Dio Enrico Bartoletti.
