Descrizione
All’origine del volume c’è un incontro: quello dell’autore con la figura di Albertino, conosciuta grazie a un sacerdote e alla lettura degli atti di un convegno a lui dedicato. Da quella scoperta nasce il desiderio di raccontare un protagonista della storia di Montone, borgo spesso ricordato soprattutto per il condottiero Braccio Fortebraccio. Le immagini diventano così frammenti di un affresco da ricomporre, capaci di avvicinare il lettore alle paure, alle domande e alle scelte del giovane santo. La sua vocazione matura davanti alla sofferenza concreta delle persone e trova nella vita monastica una forma di partecipazione alle fatiche del mondo. Preghiera e impegno, contemplazione e solidarietà si intrecciano in una storia che invita a riconoscere, anche nelle ferite del presente, occasioni di incontro e responsabilità.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.